La Carne
La Carne
Dodici anni
La storia: una ragazzina di dodici anni si fotografava nuda nel bagno della scuola e vendeva le foto ai suoi compagni di classe.
Lo scandalo. ...
Quale? Non saprei.
Un tempo esistevano i granai, e allo spuntare delle prime pulsioni sessuali, le ragazzine si sollevavano la maglia e i ragazzini guardavano. Ora i granai non esistono più e ci sono gli MMS. Non vedo il problema. Se gli amici della dodicenne erano abbastanza maturi da comprare, lei lo era abbastanza per vendere. E con i soldi si comprava bei vestiti, che le davano piacere. Io a quell’età ci avrei comprato fumetti, ma ha comunque tutta la mia approvazione e solidarietà.
Stava mostrando le tette! Non uccideva vecchi, non mozzava code a lucertole. Mostrava le tette ai coetanei, all’età in cui, da che mondo è mondo, le ragazzine hanno iniziato a mostrare le tette ai ragazzini. Capirei la preoccupazione se avesse venduto le foto ad adulti - perchè lì ti puoi preoccupare dell’incolumità, della possibilità di esser presa in giro, e tante altre cosette. Ma, i coetanei? Non scherziamo, su.
Purtroppo viviamo in un’epoca di avvoltoi, che si riuniscono in associazioni di genitori, psicopoliziotti e preti scandalizzati (il solito don Di Noto). Colpevolizzando la ragazzina e i suoi acquirenti, stanno creando dei potenziali danni devastanti, legando nel loro immaginario il sesso al peccato, al problema, allo scandalo. Per liberarsi di ciò che questa gente gli sta facendo, potrebbero aver bisogno di anni di terapia.
Questa gente sta davvero portando violenza ai ragazzini. Leggete questo articolo e rabbrividite. Leggete l’intervento di Crepet, che riesce a insultare una famiglia e colpevolizzare una ragazzina in un’unica frase.
Questi pirati vogliono derubare noi esseri umani dei cicli che la Natura stessa, l’unica madre sempre responsabile (il che non vuol dire sempre buona), impone. Se le tette non ti interessano, non sei disposto a spenderci quei pochi euro che a dodici anni hai in tasca. Se ti interessano perchè mai non dovresti guardarle? Giornalisti e tele-psicologi vendono ben più che le tette, per restare in sella, ma pochi di quelli che fanno questo lavoro lo dicono apertamente, perchè ci sono troppe amicizie, troppi interessi comuni, troppo di tutto.
Questa gente è violenta. Questa gente fa male davvero. Stanno fottendo la mente di un’intera generazione, approfittando, con arroganza e brutalità, dei ragazzini, inventando spauracchi. Chiamano in causa la pedofilia: ma se un ottantenne si scopa sua moglie che è, gerontofilia?
A questa gente bisogna rispondere.
Alla loro violenza estrema, possiamo rispondere solo intessendo altre storie, raccontando alternative.
L’episodio mi colpisce molto, per motivi che chi ha letto Pan capirà, e che non voglio dire qui, per non togliere il gusto a chi non l’ha letto.
Io credo nel potere delle storie.
Basta raccontare forte.
Monday, 30 June 2008